L'inizio di una storia, è sempre caratterizzato da uno stato di rincretinimento, che fa ostentare una paresi facciale, ed un sorriso smagliante, ci porta ad essere gentili, e dare e far vedere solo ed esclusivamente il meglio di noi.
Ed il peggio? dove è in quei momenti il nostro lato oscuro, la parte nera che abbiamo nascosto tra un sorriso e l'altro, tra un dolcissimo abbraccio ed un morbido bacio? Dato per assunto che si conquisti con il "meglio di noi", quando il peggio, esce fuori, piacerà al conquistato, o la persona che ci sta accanto adorerà solo la parte positiva, sperando che la negativa non esca mai dal nostro corpicino?
Ti piacerà quando mi vedrai urlare, quando ad una tua semplice frase, che fraintenderò, inizierò a irrigidirmi, trasformando il mio viso da dolce ad arcigno in 3 millesimi di secondo? Stringendo la mia bocca e portando il muso in avanti, chiudedo leggermente gli occhi, e divaricando le narici, in quei 3 secondi di "silenzio" che precederanno una tempesta senza euguali?
Ti piacerà quando, vorrai spiegarmi e io ripeterò "non mi riguarda", ad un tono di voce crescente ad ogni ripetizione? Ti piacerò, quando magari mi chiamerai per consolarmi, e io sarò così fredda da farti dubitare che il motivo per il quale non parlo sei tu?
Ti piacerà quando la penserò diversamente da te, quando cambierò in auto la tua musica preferita, quando ti proibirò di prendere qualcosa al ristorante perchè a me non piace, quando ti obbligherò a vedere un film strappalacrime al cinema, e quando mi rifiuterò categoricamente di vederne uno che a me non piace, e tu dirai " ma io sono venuto al tuo", e io ti dirò "perchè quello era bello", non dandoti spiegazioni logiche!
Ti piacerà quando mi vedrai triste, in silenzio, senza voglia di parlare, quando mi chiuderò in quei silenzi che pochi conoscono, e non ti sembrerò più la persona dinamica e spiritosa che credi?
Dove va a finire il peggio di noi, quando le persone che ci piacciono lo scoprono? Che se ne fanno di quel peggio?
Il peggio di una Principessa cosa è?
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domenica 25 dicembre 2011
giovedì 17 novembre 2011
Bugia
Una bugia, quello che è successo,è stata una bugia. Tanti momenti, parole, emozioni, forse però sono bugie?
Come bugiarda, credo, fosse quell'acqua che scorreva sotto di noi nera, il buio, evidentemente, nascondeva tutto il suo essere torbida, acqua che scorrevi sotto di noi, io non ti conoscevo e mi sono fidata, bugiarda tu e stupida io, che avrei solo dovuto fidarmi della mia di acqua, del mio di mare. Luna anche tu eri bugiarda, tu che riflettevi due sorrisi, tu che mi dicevi di andare, da un'altra prospettiva avresti, sicuramente mostrato il tuo ghigno, e non ci si può fidare della luna, Lei cambia, oggi è piena, domani no.
Quei passi, un valzer, abbozzato e finto, proprio perchè incompleto, anche tu valzer eri bugiardo, e inebriavi la mia testa, ed il mio equilibrio, difficilmente ristabilito, i miei passi incerti su quel tacco, diventavano sicuri, e per quello bugiardi.
Una bugia quell'abbraccio, stretto e bugiardo, a legarti per non farti scoprire la tua bugia, e voi braccia che mi avete tradita e abbandonata, come quell'acqua, quella luna, quei passi, vi siete resi complici, e avete cinto quell'abbraccio.
Collo tu che reggevi quella testa, che aveva recuperato la ragione, perchè ti sei inclinato? Collo anche tu bugiardo, hai abbandonato la volontà della tua testa, e senza la testa saresti solo un collo, solo un collo bugiardo.
Bocca e tu, di nuovo, hai creduto a quella bugia, e ti sei poggiata, bagnandoti come se stessi toccando quell'acqua bugiarda, illuminandoti di un riflesso come quella luna bugiarda, accompagnando i passi, le braccia e il collo, tu bocca, avevi detto che non sarebbe successo mai più, tu bocca l'hai ripetuto, urlato, sei stata bugiarda, o inebriata dal vino che ti aveva bagnata poco prima?
E voi occhi, forse solo voi, non mi avete tradita, perchè vi siete chiusi? Per non guardare questa combriccola di bugiardi, per rifiutarvi, o forse perchè, avete colto la bugia e ve ne siete bagnati come la bocca, e tutto quello che c'era attorno non valeva la pena di essere visto? Bastava forse per voi solo quello che la bocca sentiva? Se è così bugiardi pure voi.
Ma voi appartenete a me, bugiardi occhi, bugiarda bocca, bugiardo collo, bugiarde braccia, e bugiardi passi, e forse, allora, bugiarda IO, che ho creduto, di nuovo, alla bugia di quella favola.
Sì bugiarda Io
Come bugiarda, credo, fosse quell'acqua che scorreva sotto di noi nera, il buio, evidentemente, nascondeva tutto il suo essere torbida, acqua che scorrevi sotto di noi, io non ti conoscevo e mi sono fidata, bugiarda tu e stupida io, che avrei solo dovuto fidarmi della mia di acqua, del mio di mare. Luna anche tu eri bugiarda, tu che riflettevi due sorrisi, tu che mi dicevi di andare, da un'altra prospettiva avresti, sicuramente mostrato il tuo ghigno, e non ci si può fidare della luna, Lei cambia, oggi è piena, domani no.
Quei passi, un valzer, abbozzato e finto, proprio perchè incompleto, anche tu valzer eri bugiardo, e inebriavi la mia testa, ed il mio equilibrio, difficilmente ristabilito, i miei passi incerti su quel tacco, diventavano sicuri, e per quello bugiardi.
Una bugia quell'abbraccio, stretto e bugiardo, a legarti per non farti scoprire la tua bugia, e voi braccia che mi avete tradita e abbandonata, come quell'acqua, quella luna, quei passi, vi siete resi complici, e avete cinto quell'abbraccio.
Collo tu che reggevi quella testa, che aveva recuperato la ragione, perchè ti sei inclinato? Collo anche tu bugiardo, hai abbandonato la volontà della tua testa, e senza la testa saresti solo un collo, solo un collo bugiardo.
Bocca e tu, di nuovo, hai creduto a quella bugia, e ti sei poggiata, bagnandoti come se stessi toccando quell'acqua bugiarda, illuminandoti di un riflesso come quella luna bugiarda, accompagnando i passi, le braccia e il collo, tu bocca, avevi detto che non sarebbe successo mai più, tu bocca l'hai ripetuto, urlato, sei stata bugiarda, o inebriata dal vino che ti aveva bagnata poco prima?
E voi occhi, forse solo voi, non mi avete tradita, perchè vi siete chiusi? Per non guardare questa combriccola di bugiardi, per rifiutarvi, o forse perchè, avete colto la bugia e ve ne siete bagnati come la bocca, e tutto quello che c'era attorno non valeva la pena di essere visto? Bastava forse per voi solo quello che la bocca sentiva? Se è così bugiardi pure voi.
Ma voi appartenete a me, bugiardi occhi, bugiarda bocca, bugiardo collo, bugiarde braccia, e bugiardi passi, e forse, allora, bugiarda IO, che ho creduto, di nuovo, alla bugia di quella favola.
Sì bugiarda Io
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